Vai al menu principale |  Vai ai contenuti della pagina

Questo articolo è stato letto 222 volte
Pubblicato il: 20/01/2012    Segnala pagina su Facebook Segnala
MedaTeca

PRESTITO SELF-SERVICE E AREE TEMATICHE

L'orario al pubblico è temporaneamente ridotto per poter introdurre servizi innovativi nella nuova sede di Via Gagarin

Prestito self-service e aree tematiche

Molti cittadini si saranno accorti che sino al 18 febbraio la biblioteca di Meda è aperta al pubblico solo due pomeriggi la settimana (martedì e giovedì) e il sabato mattina, con la sola possibilità di prendere in prestito libri dalla sede di Meda e non più da tutte le altre biblioteche del sistema Brianza. La limitazione naturalmente è temporanea - nella nuova MedaTeca gli utenti godranno di un orario senz'altro più esteso di quello offerto sinora dalla sede di Viale Brianza -, ma a cosa è dovuta?

"MedaTeca" non significa semplicemente un nuovo edificio per la biblioteca ma un luogo di promozione culturale in senso lato, in cui le persone possano ritrovarsi per attività non soltanto connesse alla lettura.

Sul versante libri e documenti, però, ci saranno novità importanti per i lettori: la prima è che una parte del patrimonio sarà raggruppata per aree tematiche. Il che vuol dire, ad esempio, che nell'area tematica "Viaggi" si troveranno raccolti tutte insieme, nello stesso spazio, atlanti, guide turistiche, documentari su Dvd, riviste, romanzi e racconti di viaggio: i documenti saranno cioè esposti per tema, a prescindere dalla tipologia di supporto. Questo permetterà agli utenti di reperire più facilmente i materiali cercati ma anche di scoprire altri documenti interessanti di cui non immaginavano l'esistenza.

Un'altra novità che si renderà possibile con le nuove tecnologie disponibili nella MedaTeca, è il servizio di prestito self-service (o autoprestito): tre postazioni permetteranno agli utenti di gestire in modo autonomo e con grande facilità sia le operazioni di registrazione documenti sulla propria tessera che di restituzione volumi, "scaricandoli" dalla tessera e rendendoli di nuovo disponibili in modo automatico per il prestito ad altri utenti. Il vantaggio per i lettori è evidente: niente più code al banco prestito e un utilizzo più soddisfacente del proprio tempo. In più, come diretta conseguenza, il personale - sollevato da questo tipo di operazioni puramente esecutive - potrà accogliere ed assistere il pubblico con maggior cura.

Questi nuovi servizi richiedono un lungo lavoro supplementare per la preparazione dei volumi, lavoro che è iniziato sin dalla scorsa primavera e che deve ora essere ultimato prima del trasloco.

Il servizio di autoprestito utilizzerà il sistema Rfid (Radio Frequency Identification) per la tracciabilità dei documenti: una tecnologia che prevede l'uso di microchip da applicare su ciascuno dei documenti posseduti dalla nostra biblioteca: parliamo di circa 35.000 volumi e 3.500 tra Cd audio e film in Dvd. Il dispositivo funziona anche da antitaccheggio, a tutela del patrimonio.

È facile, quindi, comprendere le ragioni per cui dal 20 febbraio al 3 marzo ci sarà una limitazione ulteriore del servizio, sarà cioè consentito solo restituire i documenti (sempre negli orari indicati all'inizio) e utilizzare la sala riviste.

A partire dal 5 marzo, infine, la sede di Viale Brianza rimarrà chiusa al pubblico perché saremo impegnati nelle operazioni di trasloco vero e proprio: si tratta di trasferire un patrimonio che ammonta - lo ricordiamo - a circa 40.000 documenti, che dovranno essere riordinati e ricollocati nella nuova MedaTeca prima della riapertura.